Claudia Conte: la giovane e talentuosa attrice e scrittrice si racconta

Art & Design / articoli home / Lifestyle / slide home / settembre 6, 2018

L’ ultimo romanzo “Il vino e le Rose”, il teatro, la tv e tanti progetti

Claudia Conte

Questa estate è stata impegnata sul set della fiction Rosy Abate con Giulia Michelini. “Si tratta di una piccola parte – dice Claudia – ma mi piace molto, è una bella produzione. Qui sul set  mi trovo benissimo.

Le tante anime di Claudia Conte

Ma  è soltanto una delle tante anime della giovane attrice e scrittrice Claudia Conte. Classe 1992, originaria di Cassino, nonostante la giovane età vanta numerose tournè teatrali con testi classici (Aristofane, Goldoni, Cechov, Shakespeare, Dino CAmpana ecc..). Nel suo curriculum c’è anche il teatro sacro.

E’ stata protagonista femminile dei recital di Vincenzo Bocciarelli “Solo l’Amore resta”, “Shakespear’s Dream” e “Vita di Francesco”, dello spettacolo “Eros Italiano” di Mariano Rigillo e di “Comizio d’amore” di Marcello Veneziani

Attualmente affianca sulla scena, Sebastiano Somma e  Valerio Massimo Manfredi nello spettacolo tratto dal  best-seller, di quest’ultimo, “Ulisse. Il mio nome è Nessuno”.

Ed è diretta da Francesco Apolloni nello spettacolo “La verità, vi prego, sull’amore”.

Ha alle spalle anche numerose esperienze sul piccolo e sul grande schermo.  Sulla scia della sua passione per la scrittura poetica, ha pubblicato la silloge “Frammenti rubati al Destino”, per l’editore Galassia Arte.

 E non solo, Claudia Conte infatti è da sempre attiva anche sul fronte sociale. Ha fondato 2013 “Nova Era”, un Associazione che si dedica a problematiche sociali attraverso le diverse espressioni artistiche.

Nel Giugno 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo “Soffi Vitali“.

E’ l’autrice più giovane ad aver presentato un’operaal Salone internazionale del libro di Torino.

Il suo ultimo romanzo “Il vino e le rose” edito da Armando Curcio Editore ha riscosso un grande successo. Durante il suo tour nazionale di presentazione del libro la scrittrice romana propone performance artistiche a 360 gradi. Presenta il libro e dialoga con il pubblico in un contesto di musica teatro e  arte.

Qualcosa di più su Claudia

Tante anime artistiche diverse, ma com’è davvero Claudia Conte?

“Sono una ragazza semplice, che ama le piccole cose della vita, che poi sono sempre le più importanti. Sono una persona che crede molto nei valori.”

Sei giovane, ma diversamente da tanti tuoi coetanei, non ti limiti  alla superficie delle cose.

“Anche se sono giovane sento la responsabilità di raccontare le cose che non vanno. Mi piace uscire dal mio guscio, dall’individualismo imperante. E sentirmi parte di un insieme più grande, più importante. Mi piace pensare che nel mio piccolo, anche attraverso l’arte, posso contribuire a migliorare la società in cui viviamo.”

La cosa che ami di più del tuo lavoro?

Sicuramente il contatto con il pubblico. In una società spesso apatica, quale miglior modo se non quello dell’arte per smuovere le coscienze, per andare  toccare le corde più profonde di noi stessi?”

Il viaggio di Ulisse

Nello spettacolo teatrale che interpreti cosa rappresenta il viaggio di Ulisse?

“Il viaggio di Ulisse è un po’ il viaggio di tutti noi. Un viaggio nel nostro mondo interiore, verso la conoscenza di noi stessi. Bisogna  imparare  a godere del viaggio,  non soltanto della meta. E ritrovare il gusto e il valore delle piccole cose.”

Uno spettacolo che racconta di donne

“Le donne protagoniste sono tante perché sono mille le sfaccettature della figura femminile. Dentro una sola donna convivono tante donne diverse. Noi siamo tutto.”

Il vino e le Rose

Come definiresti il vino e le rose?

“Il vino e le Rose -dice Claudia –  è un saggio travestito da romanzo. Racconta di tre donne, alla costante ricerca del proprio equilibrio interiore,  e delle problematiche che si trovano ad affrontare nella vita. Gioie e ostacoli in cui ognuno di noi si può ritrovare, nell’eterna sfida tra il bene e il male.”

E’ un romanzo anche autobiografico?

“In ogni cosa che scrivo c’è qualcosa di me. Qualcosa che ho vissuto in prima persona o che ho guardato  da vicino. Mi piace molto raccontare storie vere. Mi piace soffermarmi a parlare con la gente. Mi capita spesso di chiaccherare con  la signora che vende verdure in un paesino o con le persone che si incontrano per strada. Sono una grande fonte di ispirazione. Perché l’arte è vita e la vita è arte.”

In cantiere  un altro romanzo

Qualche anticipazione sul tuo nuovo libro?

“Sto lavorando al mio prossimo romanzo. Questa volta si tratta di una storia di riscatto. Mi piace la figura dell’antieroe che ambisce a vivere in una società migliore. Siamo soliti lamentarci senza però fare nulla per cambiare le cose. I ragazzi, per esempio, non hanno  passioni.”

La passione è la chiave per essere felici?

“Credo sia fondamentale. Se capisci quello che vuoi, con la  passione e l’allenamento riesci a raggiungere il tuo sogno.

In ogni settore è importante lo studio e l’allenamento. Io sono arrivata fin qui credendo nei miei sogni e lavorando per realizzarli. Le  cose belle richiedono impegno.” Anche in una relazione con il partner.  Ci vuole tantissimo impegno per curare una relazione e farla crescere.”

Invece le relazioni, nel mondo odierno sono più che mai usa e getta. 

“Oggi siamo abituati ad innamorarci online con un clic. Ma la vita vera è offline . Non basta un clic, per far funzionare le cose, occorre impegno, pazienza, sacrificio.

In tutti i periodi storici si lottava per la libertà. Oggi invece in cosa crediamo? C’è una sorta di rassegnazione, di apatia. Invece è importante, soprattutto nella società odierna, continuare a credere nei sogni. Avere una tensione positiva verso un obiettivo prefissato.”

 

La verità vi prego sull’amore

Lo spettacolo che interpreti svela le verità sull’amore?

“Questo spettacolo racconta l’amore in tutte le sue forme, corale, passionale ecc… Ci sono monologhi molto divertenti. Si passa dall’amore di Dante del Dolce stil novo a quello dell’epoca social in stile fast food. Uno spettacolo leggero che intende far riflettere divertendo.”

Hai tante esperienze di  teatro e cinema . Con quale regista ti piacerebbe lavorare in futuro?

“Mi piacerebbe essere diretta da Paolo Virzì. Mi piace molto la sua profondità che sa raccontare con leggerezza. Penso che riuscirebbe a tirare fuori tutte le mie potenzialità artistiche e umane.”

I tuoi prossimi impegni?

“Mi aspetta un viaggio in Argentina per un nuovo format televisivo. E poi una novità importante. Un progetto tutto al femminile, ma non voglio anticipare troppo.

Il 13 settembre poi presenterò il libro nuovamente a Roma all’interno della Scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia.

Il 27 settembre sarò impegnata nella serata “Women for Women, contro la violenza sulle donne di Donatella Gimigliano.

Il 29 e 30 settembre, invece, sarò a Lamezia Terme, madrina e testimonial della maison dello stilista Antonino Cedro. Per l’occasione indosserò degli abiti da sposa.

E’ importante continuare a credere nei sogni dice Claudia

Photo Credits M.Simolo — R.Smargiassi