A tu per tu con Nicola Paparusso in attesa dell’African Fashion Gate a Dakar

Art & Design / Rock & Vogue / slide home / Trends / marzo 26, 2015

Nicola-Paparusso2A tu per tu con Nicola Paparusso scrittore, regista e produttore televisivo, per un’intervista esclusiva in  attesa dell’ African Fashion Gate a Dakar.

Gli chiediamo di raccontarci qualcosa di più di sè e dei suoi progetti.
Tra le tue molteplici attività a cui ti dedichi qual è quella che più prediligi?
“Senza dubbio “scrivere” – risponde Nicola –  Ho cominciato con testi di scienze politiche, di storia delle Istituzioni fino a giungere ai romanzi come ad esempio: “L’infiltrato”, “Caffè corretto”. MA la mia vera passione e’ scrivere saggi di sociologia.
Hai scritto ben sette libri, qual è quello che più porti nel tuo cuore e perché?
“Senza dubbio “Angeli Assassini” perché ho parlato dell’argomento più discusso e celebrato sul Pianeta, l’amore. E  poi, con un briciolo di vanità, per le copie vendute che lo hanno proclamato un vero e proprio successo.”
Hai già in serbo un altro libro, svelaci qualche anticipazione.
“Dopo il successo di “Angeli assassini” un saggio di sociologia che tratta l’architettura dell’amore e in particolare cause e conseguenze dell’abbandono, e’ pronto un saggio di sessuologia scritto insieme alla psicoterapeuta Maria Vittoria De Cristofaro. Un libro in cui saranno raccolte le storie più rappresentative dei comportamenti sessuali degli italiani in quanto maggiormente ricorrenti nei racconti. Saranno gli utenti di facebook i co-autori dei dieci capitoli. Un viaggio, quindi, negli infiniti meandri del sesso “inconfessato” e“inconfessabile”.

Nicola-Paparusso5Nicola Paparusso, scrittore, regista, produttore televisivo
 e cinematografico con un grande premio internazionale conferitoti di recente, raccontaci..
“Il mio impegno di produttore e’ la conseguenza del mio entusiasmo per quello che attraverso lo strumento della televisione e del cinema riesco a raccontare: la mia Italia. Ho realizzato spot pubblicitari, istituzionali, ma sono riconosciuto in questo contesto lavorativo soprattutto per aver scritto e cooprodotto con Rai Uno e poi trasmesso anche su Rai Internazionale, oggi Rai Italia “Sua Eccelenza Italia – il Gala del Made in Italy” un programma che racconta e celebra le eccellenze italiane. Prima con Pippo Baudo e poi con Claudio Lippi, abbiamo voluto dare forza al Made in Italy. Questo nobile obiettivo ha permesso al programma di essere insignito della Medaglia del Presidente del Repubblica Giorgio Napolitano.

Raccontaci qualcosa di più del programma

“Questa trasmissione costituisce ormai un prestigioso appuntamento annuale che ha lo scopo di promuovere i luoghi e i volti di chi con passione ha fatto dello stile italiano un “marchio” inconfondibile, premiando le storie di coloro che con “cuore e coraggio” hanno portato il marchio Italia nel Mondo. Il programma inizia con un documentario-sigla, sottotitolato in Inglese, Arabo e Cinese e accompagnato da un sottofondo musicale che descrive in maniera sintetica il “Made in Italy” in ogni settore, evidenziando, in particolar modo, gli aspetti innovativi presenti in ciascuno di essi. Narra, quindi, attraverso parole, musica ed immagini, la storia dei prodotti italiani che per qualità ed originalità diventano vere e proprie “eccellenze” cioè, indiscussi protagonisti.

Nicola-Paparusso3Quali sono stati gli ospiti premiati?
“Sul palco di Sua Eccellenza Italia si sono alternati e sono stati premiati, testimonial della cultura, della musica e del cinema, conosciuti ed apprezzati in Italia e nel mondo. Non sono mancati momenti di spettacolo, con la voce di Lucio Dalla, Renzo Arbore, Albano Carrisi, Ivana Spagna, di poesia come quella recitata da Vasco Rossi in anteprima assoluta per noi. Non poteva poi mancare, tra le nostre Eccellenze: il Cinema, con il premio conferito alla regista Lina Wertmuller, alle attrici Gina Lollobrigida e Sandra Milo. Momenti che hanno segnato la storia di Roma sono stati ripercorsi dal cortometraggio girato sotto la magistrale regia di Franco Zeffirelli e interpretati da Monica Bellucci e Andrea Bocelli. Moda ed eleganza sono state rappresentate dagli abiti di Gattinoni, di Rocco Barocco e dai gioielli di Damiani, mentre rappresentate del culto dei nostri sapori promettente chef Alessandro Borghese, autore di un fantasioso piatto tricolore.”

 

Nicola-Paparusso4I tuoi progetti futuri con la tua società  Abbey Road Production?

Tanta roba per fortuna! Un programma televisivo che vede come locations le più belle spiagge d’Italia. Abbiamo cominciato le registrazioni già la scorsa estate e che termineremo in quella del 2015. Per il cinema invece siamo impegnati in una coproduzione con una importante società cinese per un film d’azione i cui protagonisti sono un poliziotto cinese e uno italiano insieme impegnati in un’indagine internazionale. Sono in corso i preparativi per un video musicale PROMISED LAND cui direttore artistico e’ Phil Palmer il famoso chitarrista del Dire Straits, ma quello che veramente mi sta facendo tremare le gambe per l’emozione e’ AFRICAN FASHION GATE. Promosso dal Ministro della Cultura e della Comunicazione del Governo del Senegal questo evento televisivo e’ una sfilata di moda a Dakar anzi, per essere più precisi nel mezzo del deserto sub sahariano. Uno show che cooproduco con la PLATINIUM del grande Alex Kfoury Rabik che per me più che un amico e’ un fratello.

Un evento interculturale con l’ambizioso obiettivo di diventare un appuntamento annuale che proclama Dakar capitale della Moda del Continente Africano e inserisce la kermesse senegalese nel calendario dell’Alta Moda del mondo insieme a Parigi, Milano e New York. Insomma, un ponte virtuale tra la cultura Africana

Madrine dell’evento, che sarà ripreso e trasmesso dalle televisioni di Stato africane, saranno tutte le First Ladies di quel Continente. Una tre giorni tutta al femminile con ospiti e artisti internazionali come Yousson N’Dour, Phil Palmer e tanti altri. Quindici modelle africane e quindici europee sfileranno indossando gli abiti di quattro grandi firme occidentali e quattro africane su una passerella che percorre e taglia le dune di sabbia rosa che ricopre quella meravigliosa area desertica. Avremmo dei collegamenti con le comunità africane in Italia grazie ad un’inviata molto speciale: la frizzante Valeria Sorli e viceversa in Dakar sarà celebrato il Made in Italy della filiera della Moda e della Gastronomia.