Matteo Bompani interprete del film “Nati due volte” con Fabio Troiano

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Il film racconta la storia di una ragazza che decide di cambiare sesso

Matteo Bompani

Matteo Bompani

Il grande e il piccolo schermo ci hanno abituati alle storie in cui un uomo, evidentemente omosessuale, decide di cambiare sesso. Ma che succede quando capita il contrario? Ne parliamo con Matteo Bompani, uno degli attori emergenti del nostro cinema italiano, tra i protagonisti del lungometraggio  “Nati due volte”, per la regia Pierluigi Di Lallo.

Il film, come ci spiegherà lui stesso, racconta di una ragazza proveniente da un piccolo paesino che decide di cambiare sesso.

Un tema forte, quello della ricerca della propria identità sessuale e delle difficoltà di farsi accettare per chi si è veramente.

È la prima volta, tra l’altro, che un film italiano sceglie come protagonista un transgender  (una donna che diventa uomo).

Ma torniamo a Matteo Bompani. Matteo (gestito dalla Alex Pacifico Management) è cresciuto con la scuola di recitazione delle sorelle Izzo dove ha vinto anche premi e borse di studio.

In questo lungometraggio affianca Fabio Troiano, altro grande nome del nostro cinema nazionale.

Matteo, il film di cosa parla esattamente?

l film parla di Teresa, una ragazza che vive a Foligno. Teresa non è come le altre ragazze, nel suo corpo si sente sbagliata, si sente un uomo. Infatti diventerà Maurizio, una volta trasferitasi a Milano. Maurizio avrà un ruolo da brillante infermiere e sebbene abbia chiuso col suo passato, la morte della madre lo porta a tornare a Foligno, città natale, dove scoprirà che il passato non ha chiuso i battenti.

Qual è il tuo ruolo?

Il mio ruolo è Stefano, il figlio del proprietario di un Bed and Breakfast che accoglierà i protagonisti. Si troverà spesso spesso in buffe situazioni per l’ambiguità di alcune dinamiche del film.

Nella vita ti senti molti vicino al personaggio che interpreti?

Matteo Bompani

Matteo Bompani

In realtà non molto, ma è il bello di questo lavoro. E’ stimolante vivere vite o personaggi che nella realtà non ci appartengono .

Con quali attori ti sei trovato meglio?

In assoluto con Euridice, Fabio Troiano (che si è complimentato) e Marco Palvetti. Con Marco abbiamo in comune una grande passione per lo sport.

Qualche aneddoto dal set?

In hotel Euridice e Marco mi avevano invitato per fare un po’ di jogging, e in quel momento ho declinato perché stavo ripassando la parte. Tre minuti dopo sono rientrati in albergo fradici perché era esploso un diluvio. Pensavo di morire da quanto ridevo.

Prossimamente cosa bolle in pentola?

Attualmente stiamo per partire con le riprese di un cortometraggio in cui interpreterò Joan (il bene) in una storia muta tra bene e male. Sembra che il film verrà presentato ai festival internazionali.