Giuseppe Cossentino: a tu per tu con il premio Oscar del Web

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Giuseppe Cossentino con Emanuela Tittocchia

Giuseppe Cossentino con Emanuela Tittocchia

Il bello del web è che ti permette di “dialogare” con un pubblico vastissimo e trasversale. Giuseppe Cossentino  il pubblico è riuscito a conquistarlo grazie alla creatività, alla passione e soprattutto grazie ad un’idea  innovativa, tutta made in Italy.

 Il premio oscar del web si racconta. Napoletano doc, lo scrittore e sceneggiatore  da sempre appassionato di scrittura creativa  vanta  un curriculum costellato di successi.  Ben tre  3 Oscar alle spalle:  ai Rome Web Awards 2015, vince il premio come Miglior Sceneggiatura con il  corto  “Napoli nel Cuore” , mentre la sua amatissima radiosoap “Passioni Senza fine” si conquista due nomination come Miglior Web Soap e Miglior Idea Creativa”., senza tralasciare  l’ Oscar onorario alla Carriera.

A Giuseppe, va il merito di aver riportato in auge uno spettacolo classico come quello del radiodramma reinterpretandolo in chiave 2.0 grazie all’ausilio delle nuove tecnologie. Un vero e proprio innovatore del genere.

 Nel 2011 nasce, infatti,  “Passioni Senza fine”, un radiodramma che porta la sua firma  raccontato per la prima volta via web. E il successo non tarda ad arrivare.  Al radiodramma partecipano special guest star come Lorenzo Patanè. Emanuela Tittocchia, Marco Cassini ,Ivan Boragine e tanti attori del panorama italiano nazionale. Ma chiediamo a Giuseppe di raccontarci qualcosa di più sul suo lavoro.

Hai riportato il Radiodramma agli antichi splendori “esportandolo” con successo nel mondo. Come nasce l’idea, inedita, di coniugare uno spettacolo tradizionale con le moderne tecnologie?”

“L’idea del radiodramma tradizionale unito al nuovo strumento di comunicazione nasce, nel 2011 a tutt’oggi, dalla voglia di far rivivere quel genere ormai scomparso dalla radio classica. C’è da sempre impegno e costanza di sperimentazione e di dare al pubblico il piacere dell’ascolto di una storia, per solleticare la fantasia attraverso l’immaginazione come accadeva un tempo. Il pubblico attraverso la voce, l’effetto sonoro, l’audio puro, sogna e comincia a viaggiare con la mente immaginandosi , luoghi, situazioni, ambientazioni e personaggi. La serie “Passioni Senza fine” ha catalizzato su di lei l’attenzione dei media di tutto il mondo, diventando una realtà consolidata ed amatissima e facendomi diventare, senza che me ne rendessi conto, un personaggio pubblico popolare, un pioniere di questo genere anche se nel mio piccolo sono riuscito a fare anche altri progetti che spaziano dal teatro al cinema e alla tv, mettendomi in gioco anche in altro senza mai rinunciare alla radio e al web.

Il segreto del successo? In primis professionalità umiltà e poi un entusiasmo travolgente

Raccontaci qualcosa di più sulla trama di Passioni senza fine.

“La trama di “Passioni Senza fine” parte tutta da un plot narrativo, basato su conflitti di famiglie della Napoli bene, che si contendono il mercato imprenditoriale farmaceutico, De Santis e Marasco. Tutto su un architrave di una storia d’amore tormentata, come quella principale di Laura Bianco e Walter De Santis, lei showgirl e fotomodella di ultimo grido, lui medico, rampollo di una delle famiglie più ricche della città, qui altro conflitto di differenze sociali, tutto ciò crea il disappunto di Ginevra De Santis, madre di Walter ricreando un ulteriore conflitto tra suocera e nuora che diventa in poco tempo spina dorsale dell’intera serie. L’elemento conflitto è continuo, tra un padre ed un figlio, tra una madre ed un figlio, tra fratelli e sorelle, tra marito e moglie, il conflitto è alla base di tutto creando il pepe di una storia vincente . La trama d’altronde si arricchisce di tematiche scomode, come la violenza sulle donne, lo stupro, l’alcolismo, prostituzione e uomini potenti che vanno ad escort, omofobia ed omosessualità, droga, spionaggio e intrighi finanziari.

Giuseppe Cossentino Cosa è piaciuto di più al pubblico di questa storia?

“La realtà di come è raccontata, una storia specchio dell’immaginario collettivo, con personaggi complessi ben costruiti con diverse sfaccettature e caratteri.

Hai lavorato al fianco di nomi importanti come Emanuela Tittocchia, Lorenzo Patanè, Marco Cassini ecc…Che cosa ti ha regalato questa esperienza?

Collaborare con nomi e personaggi importanti del cinema e della tv, non capita tutti i giorni, e mi sento un autore fortunato, d’altronde quest’esperienza mi ha regalato emozioni uniche, sentire i dialoghi della mia sceneggiatura la prima volta recitata con la loro voce. E con alcuni ci siamo ritrovati su altri set oltre che in radio. Dopo “Passioni Senza fine” con Lorenzo Patanè ho lavorato alla web serie “ Scandali” di cui firmo la sceneggiatura creandogli un piccolo e simpatico cammeo ed ho avuto il piacere di dirigere Emanuela Tittocchia, anche durante i lavori del cortometraggio “Napoli nel Cuore” che rappresenta la mia prima regia di un cortometraggio cinematografico.

Il pubblico del web è più attento e più critico di quello televisivo?

“Attentissimo e soprattutto immediato. C’è una partecipazione notevole soprattutto sui social, il pubblico commenta continuamente la storia, che piace o che non piace e fantastica sul continuo o sul futuro dei personaggi.

Come sei riuscito ad entrare nel cuore delle persone?

Con la semplicità delle storie che si raccontano con una dose di brillante. Il pubblico sin dall’inizio ha amato “Passioni Senza fine” e il mio modo di scrivere e questo mi lusinga e mi spinge a fare sempre meglio per il mio pubblico senza il quale oggi non sarei qui.

Dopo le web series ti sei cimentato anche nel cortometraggio “Napoli nel cuore”, Il sogno che vorresti realizzare adesso?

“Dopo il cortometraggio “Napoli nel Cuore” che decanta la bellezza della città di Napoli, città dove sono nato e cresciuto, il sogno più grande è quello di creare un lungometraggio, con tanti nomi importanti del cinema italiano e internazionale.

Uno scrittore non poteva farsi mancare un webzine. Di cosa tratta la tua rivista Italy in the world?

Racconta l’Italia da un punto di vista diverso. Un’Italia dello spettacolo e della cultura, di personaggi che ogni giorno fanno crescere la Nazione con il loro lavoro. Attraverso, interviste, recensioni,video ed articoli, con i news media, si porta la vera Italia nel mondo.”

Giuseppe Cossentino Hai saputo mixare sapientemente creatività e innovazione. E’ questo il segreto del tuo successo?

“Il segreto forse è anche quello. In primis sono la professionalità e l’umiltà con cui affronto ogni progetto aggiungendo un’ entusiasmo travolgente che metto in tutti i gruppi di lavoro e collaborazioni.

Un consiglio ai giovani che vorrebbero seguire il tuo stesso percorso?

Studiare! Studiare! Studiare! Non è facile. Ma non per questo bisogna mollare alla prima difficoltà. Perseverare sempre, perché con impegno e sacrifici i risultati arrivano.

Prossimi progetti?

Sto lavorando alla sceneggiatura di nuovi radiodrammi e cortometraggi. Ma per ora si tratta di progetti embrionali sui quali non posso dire ancora molto.”